Lu sceccu chi è nzignatu a li ficari, lu vizio si lu leva quannu moriL'asino che è abituato a mangiare fichi, il vizio se lo toglie quando muore. Il detto significa che è difficile (quasi impossibile nel senso letterale) togliere un vizio. Infatti, se l'asino si abitua a mangiare il dolce frutto dell'albero dei fichi, si può essere certi che appena ne avrà la possibilità tenterà di rifarlo e a nulla varranno i tentativi del padrone di tenerlo lontano. Leggi tutto: Lu sceccu chi è nzignatu a li ficari, lu vizio si lu leva quannu mori Essiri lu sceccu di la massarìa"Essere l'asino della masseria" Chiara l'origine rurale del detto riferito all'intensa attività lavorativa svolta dall'asino all'interno delle occupazioni tipiche di una "masseria". Infatti l'asino era deputato a compiere tantissimi lavori: Portare l'acqua, attinta al pozzo dal massaro, in casa per gli usi domestici; caricare la legna usata nella masseria; portare fuori della masseria il letame prodotto degli animali; e tantissimi altri che lascio alla vostra immaginazione. Acqua e suli fa lavuri, suli e bentu fa furmentu.Detto di chiare origini contadine che significa molto di più di quello che il testo letterale dice: (ci vuole) acqua e sole per produrre "lavuri" (parte erbacea che sostiene la spiga), sole e vento per produrre il grano. Leggi tutto: Acqua e suli fa lavuri, suli e bentu fa furmentu. A la squagghiata di la nivi si vìrinu 'i pirtusaIl detto parte da una considerazione ovvia: solo dopo che la neve si scioglierà ci si potrà accorgere degli (eventuali) buchi. Leggi tutto: A la squagghiata di la nivi si vìrinu 'i pirtusa Altri articoli... |
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